Il Porto della città di Peschici

La costa del Gargano è costellata da numerosi porti, più o meno grandi i quali, dopo un passato florido come scali commerciali nell’antichità, sono stati riconvertiti in attracchi turistici e basi per piccole flotte di pescherecci. Tra questi scali senza dubbio tra quelli più antichi e turisticamente rilevanti rientra il Porto di Peschici, un tempo considerato uno dei principali scarichi marittimi di tutto il mare adriatico.

La posizione naturale del porto di Peschici è sempre stata strategicamente importante, florido scarico commerciale per via dei traffici di legumi e legnami, che giungevano dal Gargano fino in Francia, ebbe anche un ruolo di base militare navale e si sviluppo intorno ad esso una fitta attività cantieristica. L’autorevolezza del porto di Peschici contribuì notevolmente allo sviluppo della città che vi si sviluppo attorno; oltre ad abitazioni, opifici e cantieri, vennero costruiti il faro e numerose torri di avvistamento nel periodo delle incursioni saracene.

Un tempo crocevia di genti e mercati da ogni dove, il porto di Peschici è oggi un caratteristico marina turistico, scelto da tanti diportisti che ne fanno base per le loro vacanze in barca sul Gargano. Il contesto nel quale sorge il Porto di Peschici è decisamente suggestivo, con lo sfondo della cittadina da una parte, con il castello e la usa rocca da una parte e la rigogliosa vegetazione del Parco Nazionale del Gargano dall’altra, è uno degli scorci più belli di tutto il mare adriatico.

Carica di folclore e di tradizione è la festa che vi si celebra l’ultima domenica di maggio, una processione di barche forma un corteo al capo del quale vi è l’imbarcazione con la Madonnina del mare; il colorato e festoso corteo tocca tutta la costa di Peschici e al suo rientro al porto si concludono i festeggiamenti con uno spettacolo di giochi pirotecnici.