La gastronomia del Gargano

La cucina tradizionale del Gargano, è ricca di piatti deliziosi e prelibati e di ingredienti genuini e gustosi. La gastronomia garganica infatti si distingue per le sue pietanze spesso semplici, ma non per questo meno accattivanti e deliziose. Pane e pasta ad esempio la fanno da padrona nella cucina tipica locale. Il pane raffermo, tagliato a fette per ottenere delle golose bruschette, che vengono poi ammollate in acqua, ed insaporite con cipolla cruda, pomodoro, olio d’oliva locale ed origano, ne sono un classico esempio.

Il pane viene preparato in svariati modi, ed ha sapori e gusti diversi in base al paese dove viene preparato. La paposcia, ad esempio è una buonissima focaccia tipica di Vico del Gargano. Il pane più rinomato di tutto il Gargano è sicuramente quello prodotto a Monte Sant’Angelo; esso ha un diametro che arriva fino ai 50 cm e può raggiungere i 6 kg. La pasta casereccia che viene prodotta nel Gargano, ha le forme più svariate, ognuna adatta ad essere accoppiata ad un tipo di condimento diverso. Ricordiamo i troccoli, i cecatelli, le strascinate, e le famosissime orecchiette, solo per citare alcuni tipi di pasta.

Gli antipasti garganici, sono principalmente a base di pesce fresco, che abbonda nel mare pescoso che bacia queste coste. La genuinità del pesce consente quindi di gustarlo crudo, per sentire il sapore del mare, oppure in frittata, come nel caso del fragagghiamme. Le semplici e gustosissime minestre, sono anch’esse un piatto tipico della cucina garganica. Ingredienti dell’orto come cicorie selvatiche, patate, fave, caratterizzano molti piatti tipici. Le verdure, spesso selvatiche, sono protagoniste anche di molte pietanze tradizionali, così come il pesce è l’ingrediente principale di buona parte dei secondi piatti.

Tra i salumi citiamo la buonissima musciska, ricavata tramite trasformazione artigianale della carne di capra del Gargano. Ma anche i formaggi occupano una posizione di rilievo nelle tavole del Gargano; famosissimo ed altrettanto prelibato è il caciocavallo podolico, ottimo il cacioricotta, ed eccezionale è la mozzarella di bufala locale. I vini sono all’altezza della bontà della cucina; uno dei più noti è il Cacc’e e Mmitte di Lucera. I dolci infine sono altrettanto buoni; ricordiamo le ostie piene e le ferrate.