Le Torri d’avvistamento di Peschici
Le torri d’avvistamento saracene, che numerose sono disseminate lungo i litorali del Gargano, nacquero intorno al 1500, in seguito all’esigenza degli abitanti del luogo di scorgere per tempo, le imbarcazioni dei pirati che a quei tempi imperversavano nelle acque del basso Adriatico, e provvedere quindi a difendersi. I pirati turchi, infatti, saccheggiavano spesso queste fertili terre, e non di rado riducevano in schiavitù gli abitanti di questi luoghi.
Queste antiche torri svettano sempre in posizione panoramica, e da una di esse si può sempre scorgere da una ad altre due torri. Questa collocazione strategica, era dovuta al fatto che in questo modo lanciare l’allarme da una torre, tramite un segnale sonoro o visivo, come il fuoco, consentiva di trasmettere il messaggio di pericolo con una notevole velocità. Queste torri hanno tutte una struttura troncopiramidale e pareti lisce ed inclinate, praticamente prive di aperture.
Solo delle anguste feritoie consentono di guardare verso l’esterno. Alle torri si accedeva tramite scale in legno, che se necessario venivano tirate su, affinché nessun’altro potesse entrarvi. Le torri sono davvero emozionanti da ammirare, maestose ed imponenti a picco sul magnifico mare del Gargano. Alcune di esse si sono mantenute in ottime condizioni, altre invece si sono danneggiate fortemente e ne sono rimasti soltanto i ruderi.
Ai giorni nostri è possibile visitare le torri rimaste ancora integre. Le torri giunte in migliori condizioni ai nostri giorni sono Torre Rivoli e Torre Mileto. Le torri meno ben conservate, non sono per questo meno affascinanti. Tra di esse ricordiamo la Torre di Sfinale, quella di Monte Pucci e Calalunga . Questi antichi monumenti non fanno altro che conferire ulteriore bellezza e suggestività alle già magnifiche coste del Parco Nazionale del Gargano.

